Giovani da Polonia, Regno Unito e Germania a Cassino
Per conoscere la storia e condividere esperienze
Anche quest’anno si è svolto a Cassino l’ormai tradizionale appuntamento che mette insieme giovani di molti Paesi che più di 80 anni fa combatterono a Cassino nella terribile guerra che nel 1944 fece moltissime vittime e distrusse la città e l’Abbazia, non solo per conservare la memoria ma anche per far riflettere, in questi nuovi tempi di guerra, insieme. Oggi sembra dimenticato il monito antico “Historia Magistra vitae”, ma i circa 50 ragazzi provenienti da Polonia, Regno Unito e Germania, hanno avuto la grande opportunità di conoscere e riflettere e al tempo stesso di trovarsi insieme per farlo, visitando i Cimiteri militari che nel territorio custodiscono le spoglie dei giovani che allora morirono.
Questa iniziativa, cominciata nel 2009, nasce da un’idea geniale di Michele Di Lonardo, Maestro di fotografia, instancabile guida turistica poliglotta, ideatore e iniziatore della Fondazione “Montecassino Stitfung”, che si è data lo scopo di coinvolgere le nuove generazioni ad “imparare dagli errori del passato per poter fare meglio delle generazioni precedenti” in un percorso condiviso di Pace, coinvolgendole con iniziative sociali e culturali che permettano di conoscere la storia e condividere le esperienze. In tal modo l’abbazia di Montecassino e la città di Cassino possono davvero aiutare a superare le ostilità, i nazionalismi esasperati, le ambizioni di potere e diventare simbolo della volontà di Pace e sprone a lavorare tutti insieme per arrivarci. Non per niente è stata presente nei giorni delle visite ai sacrari militari, l’Associazione “Cassino Città della Pace” con il suo presidente Nino Rossi.
La delegazione, al suo arrivo, è stata accolta ufficialmente presso il Comune di Cassino dal Sindaco Enzo Salera, dall’assessore alla Cultura Gabriella Vacca e dalla presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo. Si è recata poi a Montecassino, non solo in Abbazia, accolta dalla comunità monastica, ma ovviamente anche al vicino Cimitero militare dei Polacchi. L’emozione e la commozione sono stati dominanti in tutti. Una visita è stata fatta anche al Sacrario Militare Italiano di Mignano Montelungo ed anche presso il Monumento relativo all’eccidio dei civili uccisi dai tedeschi a Collelungo, per onorarne la memoria. Non poteva mancare la visita al Sacrario militare del Commonwealth, a Cassino in Via S. Angelo, che accoglie moltissimi caduti provenienti da tutti i Paesi del Commonwealth, come pure al Cimitero tedesco a Caira. In quest’ultimo, a rinforzare le emozioni e le considerazioni, c’è stato anche un momento in cui dei militari hanno portato i resti di 4 soldati tedeschi, ritrovati di recente nell’area di Paestum e Amaseno e sono stati seppelliti nel cimitero tedesco di Caira-Cassino, benedetti dal Parroco Don Cristian Di Silvio. Il lato più notevole dell’iniziativa è non solo la semplice “visita” ai sacrari militari, ma – anno dopo anno – l’affidare la cura delle tombe ai ragazzi stessi. Vederli, nel cimitero di Caira disseminati qua e là vicino ad una tomba intenti a ripulirla e, in particolare, a riempire col pennello le lettere incise che col tempo avevano perso colore, con attenzione, delicatezza, rispetto e serietà, era uno spettacolo davvero toccante, come dimostrano anche le foto. Certamente, nel fare questo lavoro, hanno letto e “scritto” il nome dei defunti e l’età, di poco diversa dalla loro e certamente avranno riflettuto sull’ingiustizia della guerra! I ragazzi di oggi, se ricevono dagli adulti delle idee e delle opportunità giuste, capiscono benissimo e sanno portarle avanti di persona, con coscienza e naturalezza. Se il mondo degli adulti, invece di denigrare i giovani come fannulloni e incoscienti, buoni solo a spendere soldi e ad essere violenti (cosa che imparano benissimo dagli adulti!) li ascoltasse e li aiutasse per il bene, quanto andrebbe bene il mondo!
Il percorso turistico dei ragazzi ospiti ha riguardato ovviamente anche visite a luoghi importanti per fama e bellezza. L’ultimo giorno, giovedì 24, c’è stata l’ultima bellissima cerimonia di saluto. In piazza De Gasperi a Cassino sono convenute le autorità cittadine, gli studenti ospiti con i loro accompagnatori e molti alunni delle scuole di Cassino, con i loro docenti. Una piazza di giovani e giovanissimi riuniti in favore della Pace. Emozionante e commovente. Discorsi, poesie, canti, musiche, coreografie e performances sono stati offerti proprio da loro, dai ragazzi che, numerosissimi, si erano ben preparati ed hanno offerto uno spettacolo davvero magnifico. Per prima cosa, davanti al Monumento ai Caduti è stata portata e deposta una corona di alloro, che ha ricevuto la Benedizione dal parroco Don Benedetto Minchella. A presentare erano, in parte l’organizzatore Michele Di Lonardo, che non mancava di immortalare le magnifiche immagini della piazza per la Pace, ma in larga parte dagli stessi giovani. Uno spettacolo bellissimo, che ha reso molto bene la disponibilità, l’aderenza convinta dei ragazzi agli ideali di cooperazione e di pace, il desiderio di vivere in un mondo meno bellicoso e ingiusto.
Adriana Letta
FOTO di Michele Di Lonardo e Adriana Letta











































