Diocesi Sora Cassino Aquino Pontecorvo
Appuntamenti e Segnalazioni Aquino Tutte Le Notizie Vescovo Vescovo Gerardo Antonazzo

«Andate a Tommaso»

Ieri Aquino e Roccasecca si sono ritrovate per i Pontificali segnati dall’omelia inviata da William Hanna Shomali, ausiliare di Gerusalemme

«Andate a Tommaso» è l’esortazione che Paolo VI consegnò alla Chiesa nella lettera apostolica Lumen Ecclesiae, indirizzata al Maestro generale dei Domenicani padre Vincenzo de Couesnongle in occasione del settimo centenario della morte del Dottore Angelico, e che sembra riassumere il messaggio delle celebrazioni che ogni anno uniscono Aquino e Roccasecca nel nome di San Tommaso d’Aquino. Un invito a tornare alla sua sapienza, alla sua visione della pace fondata sulla giustizia e sul bene comune, alla sua capacità di leggere il mondo con l’intelligenza della fede.

Il 7 marzo, giorno del dies natalis del Santo secondo il calendario precedente alla riforma liturgica del Concilio Vaticano II, rappresenta il culmine di un percorso che si sviluppa per oltre una settimana. Dal 26 febbraio al 7 marzo Aquino e Roccasecca sono stati infatti accomunati da un ricco itinerario di preghiera e da appuntamenti di cultura e partecipazione popolare che hanno preparato la solennità.
Quest’anno, ad Aquino, la tradizionale novena si è tenuta nella suggestiva Chiesa romanica di Santa Maria della Libera. Accanto alle celebrazioni eucaristiche quotidiane presiedute da sacerdoti della diocesi e da padre Danilo Milelli, frate dell’Ordine dei predicatori della Provincia di San Tommaso d’Aquino in Italia, si sono registrati alcuni momenti significativi: il 4 marzo, il pellegrinaggio degli studenti della Pontificia Università San Tommaso d’Aquino di Roma; il giorno successivo, il corteo storico degli studenti del Polo didattico “San Tommaso d’Aquino”; nella vigilia, il 6 marzo, la premiazione del Certamen Thomisticum,
seguita dalla Messa e dal tradizionale falò.

Ieri, 7 marzo, giorno della festa, le comunità di Aquino e Roccasecca si sono radunate per i solenni Pontificali, presieduti dal vescovo Gerardo Antonazzo. Monsignor William Hanna Shomali, ausiliare del Patriarcato latino di Gerusalemme, avrebbe dovuto presiedere le celebrazioni, ma le restrizioni dello spazio aereo, dovute all’acuirsi del gravissimo scenario di guerra in Medio Oriente, gli hanno impedito di raggiungere le comunità. Egli ha tuttavia inviato al vescovo Antonazzo l’omelia da lui preparata, che è stata pubblicamente letta durante le celebrazioni.

A Roccasecca, città natale del Dottore Angelico, il programma civile ha intrecciato filosofia, educazione e tradizione. Il 6 marzo gli studenti dell’istituto comprensivo “San Tommaso d’Aquino” hanno animato il “Camminar Pensando” lungo la Via della Filosofia Tomistica, con cortei medievali e premiazioni scolastiche. In serata Via Roma è stata illuminata dal suggestivo Falò di San Tommaso, accompagnato da canti, cori e degustazioni popolari.
Ieri, alle 15, si è svolto il Convegno di studi sul pensiero giuridico tomista, promosso dalla Società internazionale Tommaso d’Aquino. Dal 6 all’8 marzo cittadini e studenti possono inoltre lasciare un pensiero nella Capsula del Tempo San Tommaso 2100, che verrà sigillata l’8 marzo nella Chiesa di Santa Margherita e riaperta il 7 marzo 2100.
La presenza – seppur a distanza – del vescovo ausiliare di Gerusalemme non è stata formale. La diocesi di Sora è legata al Patriarcato latino da una recente missione di solidarietà nelle regioni colpite dal conflitto: un contributo di 60mila euro destinato alla riattivazione di un centro pediatrico e di ambulatori medici. Nel gennaio scorso una delegazione israelopalestinese ha visitato i territori della diocesi, Aquino compresa, per esprimere gratitudine. In questo contesto, l’omelia ha richiamato l’urgenza della pace, illuminata dalla dottrina tommasiana. Per l’Aquinate, la pace è tranquillitas ordinis: non semplice assenza di guerra, ma armonia fondata sulla verità e sul bene comune: un messaggio che risuona con forza nel dramma dei conflitti odierni. Tra memoria storica e profondità spirituale, le celebrazioni di Aquino e Roccasecca si sono presentate come un rinnovato “andare a Tommaso”, perché il fedele, guidato dalla sua sapienza, possa leggere il presente e progettare un futuro umano, custode della dignità, dell’ambiente e della pace sociale e internazionale.

Andrea Pantone