All’Istituto Santa Giovanna Antida la festa del Poverello d’Assisi si trasforma in un percorso di educazione alla fraternità, grazie ad un ulivo cui affidare i propositi di bene per il mondo
Lo sanno bene i piccoli allievi dell’Istituto Santa Giovanna Antida Thouret, in Sora, che in occasione della festa del Santo, hanno vissuto un momento davvero particolare, fatto di raccoglimento, preghiera, musica e piccoli gesti.
Introdotto dalla musica di Branduardi, nel cortile della scuola dunque i bambini e le loro insegnanti hanno fatto del ricordo del Santo un’occasione per prendere l’impegno di realizzare una cosa concreta seguendo proprio l’insegnamento di Francesco: portare la pace in famiglia o a scuola, riuscire a dire una parola di perdono, dire grazie per un dono ricevuto. E ciascuno di questi piccoli impegni, messi per iscritto dagli alunni su un cartoncino colorato, sono andati simbolicamente ad ornare un albero di ulivo, segno della pace che il mondo ancora fatica a trovare. Un piccolo gesto, una piccola goccia, ma che racchiude la speranza che attraverso la preghiera per San Francesco questa pace tanto agognata dai popoli che vivono la sofferenza della guerra, non tardi a venire.




