Visita didattica al 41° Reggimento Cordenons
per conoscere valori, compiti e impegno civile dell’Esercito italiano
Seconda uscita per una lezione di Educazione Civica outdoor per i gli alunni dell’istituto paritario Santa Giovanna Antida Thouret di Sora, che nella mattinata di giovedì 16 aprile, hanno visitato la caserma militare Simone Simoni di Sora, che ospita il 41^ Reggimento Cordenons. Accolti dai militari e dal comandante, il colonnello Marco De Santis, i bambini, accompagnati dalle loro insegnanti e dai dirigenti Doris Savona e Mirko Raponi, hanno assistito alla suggestiva cerimonia dell’alzabandiera con tutti i reparti schierati nel piazzale della caserma. Il col. De Santis ha ringraziato la scuola per questa lodevole iniziativa, sottolineando la volontà del Reggimento di aprirsi alla cittadinanza che così può scoprire quelle che sono le attività svolte dai militari in servizio a Sora. Il gruppo si è poi portato all’interno dell’aula magna dove ai bambini lo stesso Comandante ha spiegato quelli che sono i valori fondamentali dell’essere cittadini.
“I militari si ispirano a valori fondamentali come il rispetto, ovvero trattare tutti con gentilezza. Il motto dei militari è Una Acies, una sola schiera, come insegnano ai militari nell’accademia.. è come un puzzle, i cui tanti pezzi diversi formano un unico disegno. È importante inoltre il senso del dovere anche quando costa fatica, così come è importante aiutare gli altri, l’onore.. sono tutti valori che vanno vissuti fin da quando si è piccoli. Però per fare la cosa giusta non serve una divisa, voi siete già piccoli supereroe che con la vostra divisa potete fare la cosa giusta”. Il col. De Santis ha poi fatto i complimenti ai bambini, così disciplinati e precisi, “quasi sorprendenti”.
Una donna soldato ha poi spiegato ai bambini il tricolore e sottolineato come i valori non rappresentano dei limiti ma sono opportunità: la tenacia, il rispetto, la solidarietà, il coraggio, la collaborazione ed il gioco di squadra, perché “da soli si va più veloci ma insieme si va più lontano” . E ancora la fatica, l’amicizia.. I bambini hanno poi visto un video in cui la mascotte Lupetto Vittorio, ha raccontato la storia dell’esercito, e quanto importante è la sua attività al fianco della popolazione. I bambini si sono scatenati in tantissime domande, a cui la militare ha risposto con grande disponibilità.
Il momento successivo ha visto protagonisti i piloti dei droni, che hanno mostrato ai bambini il volo dei piccoli gioielli di tecnologia, mentre il comandante spiegava ai bambini l’utilizzo anche in campo civile che viene fatto di questi strumenti.
La visita si è conclusa davanti al monumento dei caduti posto nel punto più alto, che cattura lo sguardo fin dal primo ingresso nella caserma, che ricorda quanti hanno perso la vita immolandosi per la patria.
Dopo la classica foto di rito ed i ringraziamenti da parte dei dirigenti scolastici al col. De Santis e ai militari presenti per l’accoglienza e la disponibilità, i bambini hanno fatto rientro a scuola, visibilmente emozionati ed eccitati per questa visita che ha fatto aprire loro gli occhi su un mondo, quello militare, diverso dalle immagini di guerra di cui sono bombardati purtroppo ogni giorno, ma che lavora per garantire aiuto e sicurezza alla popolazione soprattutto nei momenti di difficoltà e nei luoghi martoriati dai conflitti.

