Tutto pronto per la festa di S. Antonio

Tutto è pronto ormai nella Parrocchia di Sant’Antonio di Padova in Cassino per la festa del Santo Patrono il prossimo 13 giugno

Dopo i “Tredici Martedì di Sant’Antonio”, celebrati dal 5 marzo al 28 maggio, Vedi qui  ha preso il via il 31 maggio la “Tredicina” di preghiera in preparazione alla festa patronale. Questa vedrà per 13 giorni la folla dei devoti al Santo riunirsi in chiesa alle 18,00 per la recita del S. Rosario e poi per la Celebrazione Eucaristica seguita dalle Preghiere Antoniane. Nei tre giorni precedenti la festa, interverranno a predicare: il 10 giugno Don Nello Crescenzi, Vicario Zonale, l’11 Mons. Domenico Simeone, Vicario per la Pastorale e il 12 giugno Mons. Alessandro Recchia, Vicario Generale della Diocesi. Il 12, vigilia della festa, al termine della S. Messa ci sarà la Benedizione e distribuzione del Pane di S. Antonio e il bacio alla Reliquia.

Giovedì 13 giugno, festa di Sant’Antonio, le Messe mattutine saranno celebrate alle ore 7 – 8 – 9 – 10 – 11 (al termine, Pane di S. Antonio). La sera la solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo diocesano Gerardo Antonazzo, inizierà alle 18,30; seguirà la Processione per le vie della Parrocchia e al rientro, Benedizione con la Reliquia e grandioso spettacolo pirotecnico.

E’ previsto anche un programma ricreativo, che avrà inizio venerdì 7 giugno con “A cena con Sant’Antonio” in piazza Diamare. Due concerti sono previsti: sabato 8 alle 20,30 dell’Associazione Aletheia, e domenica 9 giugno il Concerto “Legami” del Coro S. Giovanni Battista Città di Cassino in occasione del 50° anniversario del gemellaggio Cassino-Berlino Zehlendorf. Altre serate di musica e spettacolo in piazza allieteranno il pubblico.

Intanto venerdì 31 maggio ha preso il via con grande solennità la “Tredicina” a Sant’Antonio: preparato l’allestimento per l’esposizione, dopo il S. Rosario e subito prima della Messa, la statua di Sant’Antonio è stata portata solennemente in chiesa e intronizzata con onore tra luci e fiori, mentre il canto accoglieva e celebrava il Santo Patrono. “Sappiamo bene che la Tredicina non può equivalere alla Celebrazione Eucaristica né la statua essere il Santo, ma la venerazione con cui ci rivolgiamo al simulacro del Santo ci aiuta a ricordare come lui, uomo come noi, in soli 36 anni di vita ha saputo vivere evangelicamente facendo della volontà di Dio la sua volontà e amando Dio e i fratelli più di se stesso. Ecco perché Dio ha compiuto e compie miracoli attraverso di lui e per sua intercessione. Perciò noi vogliamo diventare suoi imitatori per poter anche noi diventare santi”. Così il Parroco Don Benedetto Minchella ha spiegato ai numerosissimi fedeli che gremivano la chiesa per l’inizio della Tredicina, una ricorrenza che ha il sapore familiare del rivedersi all’appuntamento annuale come per una data di famiglia. In questi tredici giorni sarà come un percorso spirituale da compiere: ognuno potrà chiedere al Santo la grazia a cui aspira, ma tutti insieme si pregherà per ottenere una grazia comunitaria, cominciando col chiedere che la nostra fede possa crescere un pochino, salire di un gradino. E ogni sera chiederemo tutti insieme un passo del cammino spirituale. Ogni comunità parrocchiale, infatti, ha un Santo Patrono a cui chiedere protezione e aiuto e di cui cercare di imitare le virtù. Dunque, il cammino è iniziato, la comunità è in fermento, le iniziative sono tante. Sarà una festa bellissima.

Adriana Letta

20190531_120048

Categorie: Cassino,Tutte Le Notizie

Tags: ,,,,,