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Sant’ Anna, la Nonna per eccellenza

Cassino, la Parrocchia di S. Antonio da Padova festeggia Sant’Anna con la benedizione dei bambini, servizio alla vita e alla famiglia

 

Quante volte, negli ultimi mesi, siamo rimasti impressionati, sconvolti e addolorati per la morte di tanti bambini, per la guerra, i disastri ambientali, gli incidenti, la crudeltà addirittura! Il cuore soffre nel sentire quotidianamente notizie che vedono vittime i bambini, coloro che si sono appena aperti alla vita e si aspettano solo cose belle e gioiose e trovano invece quanto di più atroce e terribile può accadere. Sembra che la unanime protezione che normalmente veglia su di loro sia venuta meno e questo fa paura. Proprio per questo la festa di S. Anna, Madre della Vergine Maria e Nonna di Gesù, quest’anno è stata per tutti ancor più momento di riflessione ma anche di consolazione. Infatti, anche in questo 2023 la tradizione della Benedizione ai bambini per intercessione di S. Anna ha visto per tutta la giornata file di famiglie che portavano i loro bambini e ragazzi nella chiesa di S. Antonio a Cassino per farli benedire. Figli e nipoti in tenera età, una bimba di 20 giorni, un bimbo di 14 giorni e addirittura una di 7 giorni, oltre che bambini di pochi mesi, sono stati adagiati nella culla davanti alla statua della Santa, dove il Parroco Don Benedetto Minchella ha impartito loro la benedizione, e poi “ripresi” da un familiare per restituirli alla mamma: perché sì, questo è il “rito” della tradizione, che coinvolge non solo la mamma. E poi erano numerosi anche i bambini e ragazzi più grandi (molti ogni anno fino alla maggiore età!) che, sempre accompagnati dai familiari, aspettavano il proprio turno. Ed era un’atmosfera di piena serenità, di tenerezza, di sorrisi, di carezze, di senso della famiglia. Anche donne in attesa di un bimbo o desiderose di attenderlo chiedevano la benedizione, perché S. Anna, essendo stata in vita madre e nonna, è proprio come tutte le mamme e le nonne terrene, piena di affetto, di protezione e di premure per i suoi figli, figlie, nipoti. Ed è proprio bello questo affollarsi di tante persone a chiedere protezione ad una Nonna speciale che tutti riunisce e a tutti vuol bene, che rincuora tutti, in particolare chi è tentato dalla disperazione di fronte a tante calamità e sciagure, di fronte al senso di precarietà e fragilità della famiglia di oggi. Sant’Anna insegna ad andare avanti con fiducia, seguendo la Parola di Dio e trasmettendola ai figli, e a fare del proprio meglio per il servizio alla vita, perché la propria famiglia, e ogni famiglia, cresca unita e armoniosa e educhi ogni suo membro alla generosità e alla solidarietà.

La giornata del 26 luglio, dopo le celebrazioni mattutine in chiesa delle 8 e delle 9, è proseguita così, con la Benedizione. Solo alle 19,30 si è mossa la processione con la amata statua di Sant’Anna, che quest’anno è stata restaurata con maestria artistica da Vincenzo Saddò  e che, scortata dalla Banda Don Bosco diretta dal M° Marcello Bruni, ha attraversato le strade della parrocchia (dove quest’anno non è stato possibile dare spazio alle bancarelle della festa) e si è fermata in piazza Green, come sempre ben addobbata dai residenti: lì, terminata la recita del Rosario, è stata celebrata la S. Messa all’aperto, con altre benedizioni di culle e bambini. Bellissimi, allegri e multicolori i fuochi pirotecnici subito dopo la Messa, organizzati anch’essi dai residenti. Solo dopo, la processione ha preso la via del ritorno in chiesa tra canti e preghiere, perché, certo, non si può mica mandare la Nonna a casa da sola! Non è mancato il programma ricreativo che il 25 ed il 26 ha allietato con la musica di “Disco Estate” e della “Band da sballo” le serate in piazza.

Adriana Letta