Una celebrazione di gratitudine presieduta da S.E. Mons. Gerardo Antonazzo, in una chiesa gremita di fedeli che non dimentica i suoi pastori, e un segno di marmo destinato a restare nel tempo
Si è svolta ieri, 11 ottobre 2026, presso la Chiesa parrocchiale della Santissima Trinità di Meta di Civitella Roveto, la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Diocesano S.E. Mons. Gerardo Antonazzo, e concelebrata da numerosi sacerdoti diocesani.
Al termine della Santa Messa, è stata inaugurata e benedetta una targa in marmo a ricordo dei 55 anni di ministero sacerdotale di don Franco Geremia, venuto a mancare lo scorso 2 maggio.
Un momento di profonda commozione, che ha visto riunita l’intera comunità di Meta insieme a tanti fedeli provenienti da Civitella Roveto e dalle parrocchie dove don Franco ha esercitato il suo lungo e fecondo ministero.
Nell’omelia il Vescovo ha ricordato la figura di don Franco Geremia come quella di un sacerdote fedele, umile e instancabile, che ha vissuto per 55 anni con amore e dedizione la sua vocazione, consumandosi per il popolo di Dio. Un sacerdote che ha guidato il suo gregge con il suo buon fare, con la sua tenacità e con la sua paterna vicinanza.
Al termine della celebrazione, una rappresentante della comunità ha letto un commosso ricordo, ripercorrendo le tappe fondamentali del suo ministero a Meta.
Poi il momento più intenso: lo scoprimento della targa marmorea. Il drappo rosso è stato tolto da un membro della comunità parrocchiale di Meta e da uno dei familiari di don Franco, rivelando l’iscrizione posta sulla parete laterale della Chiesa
Un segno semplice ma indelebile, che d’ora in poi ricorderà a chi entra in Chiesa che la fede di questa comunità è stata plasmata anche dalle mani e dal cuore di don Franco.
Un grazie sentito a tutti coloro che hanno voluto partecipare e mantenere viva la memoria di un pastore buono, che dal Cielo continua a vegliare sulla sua amata Meta.








