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«Vincere l’orgoglio e agire con il cuore»: a Canneto l’Incontro Generale della Delegazione diocesana dell’Ordine del Santo Sepolcro

Preghiera, carità e servizio: le direttrici del nuovo Delegato

Nella cornice della Basilica Santuario Regionale di Santa Maria di Canneto a Settefrati (FR), sabato 5 settembre 2026 si è svolto l’Incontro Generale della Delegazione di Sora – Cassino – Aquino – Pontecorvo dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

L’intensa giornata di comunione, formazione e fraternità è iniziata alle ore 9:30 con l’accoglienza dei Cavalieri, delle Dame e degli Ecclesiastici intervenuti, per poi entrare nel vivo alle ore 10:00 con l’inizio della sessione assembleare.

Il primo intervento è stato curato del neo Delegato, Cav. Orlando Polsinelli, il quale ha illustrato la composizione della Delegazione diocesana, indicando le linee programmatiche per il futuro, riassumibili in tre parole chiave: preghiera, carità e servizio. Lo stesso Delegato ha inoltre presentato alcune nuove iniziative, tra cui la formazione di una corale di delegazione e il lancio di un’applicazione mobile per consentire a Cavalieri e Dame di avere sempre a portata di mano le informazioni sulla vita dell’Ordine.

A seguire, sono intervenuti il Luogotenente per l’Italia Centrale, S.E. Cav. Gr. Cr. Stefano Petrillo, e il Preside della Sezione Lazio, Cav. di Gran Croce Pierino Mitrotti. Rientrati da pochissimi giorni da un pellegrinaggio in Terra Santa, hanno condiviso testimonianze e riflessioni che hanno ravvivato nei presenti l’amore per quei luoghi e il desiderio di tornarvi presto in preghiera.

A concludere la sessione è stato il Vescovo della Diocesi e Priore della Delegazione, S.E. Gr. Uff. Mons. Gerardo Antonazzo, il quale, prendendo spunto dal Compendio “Gli ecclesiastici nell’O.E.S.S.G.” redatto dal Cardinale Gran Maestro, S.Em. Card. Fernando Filoni, si è soffermato sul ruolo riconosciuto all’Ordine quale Ente Centrale della Chiesa Cattolica, godendo come tale della speciale protezione della Sede Apostolica. Il Vescovo ha quindi invitato i membri dell’Ordine a proseguire con slancio la propria azione nella Chiesa locale e a partecipare attivamente ai principali momenti della vita diocesana, a partire dalla Santa Messa Crismale.

La giornata è poi proseguita con la Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dallo stesso Ordinario diocesano e concelebrata dai Cavalieri ecclesiastici presenti.

Nella sua omelia, Mons. Antonazzo ha guidato i fedeli attraverso le Scritture, offrendo due forti provocazioni spirituali per il cammino dell’Ordine. Partendo dalla Prima Lettera ai Corinzi dell’Apostolo Paolo, il Presule ha messo in guardia dal rischio che «l’orgoglio e la ricerca di affermazione personale» si infiltrino nei rapporti comunitari generando divisioni. «L’orgoglio fa sempre male, sia a chi lo vive, sia a chi lo subisce», ha ricordato il Vescovo, richiamando l’insegnamento di Gesù: «Chi vuole essere il primo si faccia servo e ultimo di tutti».

La seconda direttrice ha messo in guardia dalle insidie del legalismo e dell’ipocrisia religiosa: «Se non ci mettiamo il cuore – ha sottolineato Mons. Antonazzo – rischiamo di cadere nel formalismo e nell’esteriorità. Occorre agire con vero coraggio, inteso nel suo significato etimologico di cor-agere: agire con il cuore per essere autentici e veri davanti a Dio e ai fratelli».

La celebrazione si è conclusa con la recita della Preghiera del Cavaliere e della Dama, guidata da S.E. il Luogotenente dell’Italia Centrale.

L’Incontro Generale della Delegazione si è infine sciolto dopo un momento di agape fraterna, durante il quale i partecipanti hanno omaggiato il Cav. Orlando Polsinelli con una targa augurale e un presente, formulandogli i migliori auguri di buon lavoro per la sua nuova nomina.

Fabio Evangelista