Cassino, al Teatro Romano meraviglioso Concerto della Banda Don Bosco
Ebbene sì, è stato davvero un momento di felicità da prolungare nel tempo, il Concerto della Banda Don Bosco Città di Cassino la sera del 27 luglio al Teatro Romano, riaperto appena due giorni prima dopo i lavori di ristrutturazione. Era la 9ª edizione di “C’era una volta… il cinema”, prometteva l’esecuzione delle più belle musiche da film da parte della Banda Don Bosco, diretta dal M° Marcello Bruni. E poiché tutti sanno che ci si può fidare, la fila per entrare è iniziata molto presto e poi il teatro, magnifico!, si è riempito completamente, fino ai gradini più alti e l’attesa si toccava con mano, tutti erano gioiosi e pieni di aspettative, i genitori e i familiari dei giovani suonatori erano emozionatissimi. Quando i musicisti hanno iniziato l’entrata in scena, si è fatto silenzio e il cuore di tutti batteva forte.
Il Maestro Marcello ha esordito ricordando la storia della Banda Don Bosco, che proprio quando cominciava ad affermarsi, ricevette la brusca frenata del Covid con successivo lockdown. Poteva significare la fine di tutto, lo scioglimento della compagine, ma fu proprio lui, il Maestro, a tenere uniti i ragazzi e ad impegnarli. Famosa la sua frase: “Resistete e cerchiamo di essere uniti perché lì fuori c’è un mondo che ci aspetta e quando tutto sarà finito dobbiamo farci trovare pronti”, a cui il giorno dopo ha aggiunto sui social: “Quello che vi ho detto sei anni fa era tutto vero”. Da allora la Banda, nata e cresciuta nella Parrocchia di S. Pietro Apostolo, è germogliata e maturata moltissimo, sia numericamente, sia qualitativamente, tanto che si è presentata sul palco del Teatro Romano con ben 80 elementi, tra cui molti Maestri diplomati in Conservatorio che insegnano e collaborano con la Banda. Nel presentare il Concerto, il M° Bruni ha ricordato alcune persone che non ci sono più ma il cui ricordo resta per sempre, e la parola che ha sempre usato in tutti i messaggi col gruppo di allievi, come saluto e come augurio: Felicità! E questo è stato il sottotitolo dato al Concerto.
La prima mossa sul palco ha dato attenzione ai più giovani, quelli che avevano completato il primo anno di studio presso la Banda: sono saliti sul palco ed hanno ricevuto dalle mani del proprio Maestro di riferimento, secondo lo strumento scelto, l’Attestato di superamento del primo anno di Formazione musicale di base. Poi sono entrati tutti ed hanno preso posizione. Il palcoscenico era completamente occupato dai musicisti, una gioia per gli occhi e ben presto e per tutta la sera, anche per le orecchie, perché è stato davvero stupendo e indimenticabile.
Come il Maestro aveva preannunciato, è stato un concerto senza intervalli e sullo schermo sistemato sul palco passavano le immagini di tanti film famosi, grazie al lavoro di ricerca e selezione di Francesco De Micco, mentre la Banda eseguiva con vera maestria la colonna sonora. Una scelta geniale, che ha fatto sì che i numerosi suonatori, pur diversi per età, conoscenze ed esperienze, si armonizzassero mirabilmente non solo tra loro, ma anche con lo straripante pubblico, conquistato dal connubio musica-immagini e stimolato a riportare alla mente e al cuore ricordi, sogni, sensazioni, vicende, sentimenti… Quasi una magia. Tutti ammaliati dalla bellezza: del “sotto le stelle”, del luogo, che vanta una lunga storia e ben valorizzato dal restauro, dei giovani musicisti, seri e impegnati ma sorridenti e luminosi, dei film, che spesso hanno toccato la nostra vita, della bella compagnia, della musica. La Musica con la M maiuscola, la vera regina e regista della serata.
Tanti i film rivisitati, da Pinocchio a C’era una volta in America, da Re Leone a Nuovo Cinema Paradiso, da Fantasia addirittura a The Wall dei Pink Floyd e a tanti altri. Le parole non bastano a nominarli e rievocarli tutti. L’importante è stata la capacità del complesso musicale di far vibrare il cuore di tutti i presenti, che infatti non hanno risparmiato applausi scroscianti. Esemplare la conduzione della serata: Marcello Bruni ha dato attenzione a tutti, ringraziando uno per uno, additando e valorizzando il contributo di ognuno, di tutti i Maestri, quelli della Banda e quelli ospiti, tra cui il M° Oreste Di Clemente Neri, che ha accompagnato al pianoforte alcuni brani; come pure degli allievi, perché è vero, la Banda va bene se ogni componente dà il suo contributo al meglio, così, tutti insieme, si compie il miracolo della Musica. Un ringraziamento speciale è andato e va al Presidente dell’Associazione Musicale Don Bosco, Francesco Bruni, da sempre fautore e membro della Banda.
Al termine dello spettacolo, sono giunti omaggi floreali e i ringraziamenti e le lodi da parte della Assessora alla Cultura Gabriella Vacca, di Don Nello Crescenzi, Parroco di S. Pietro Ap. e del Sindaco Enzo Salera. Tutti hanno avuto parole per congratularsi con gli artisti che hanno regalato alla città davvero un meraviglioso Concerto. All’uscita si vedevano solo sorrisi, saluti e complimenti. Un momento di Felicità.
Adriana Letta









































