Il “fiume” dei giovani ragazzi all’ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado, ha percorso un tratto della Via Francigena, come un torrente d’acqua viva, per giungere alla Sorgenti del Gari
Una Chiesa giovane o meglio di giovani, di ragazze e ragazzi maturandi, che rinasce dalla sorgente, anzi che risale alle sorgenti, metaforicamente, nel senso delle sorgenti come origine di un fiume ma anche della vita, ma anche spiritualmente, come riscoperta e memoria del battesimo, ed infine fisicamente, con un cammino, quello percorso venerdì 5 giugno u.s. dai circa centocinquanta studenti maturandi delle scuole del territorio diocesano, insieme al Vescovo, Mons. Gerardo Antonazzo ed ai loro professori di religione cattolica. Ideata dai docenti Luca Consales e Roberto Ceccarelli, e sostenuta dal Direttore diocesano degli i.r.c., Don Nello Crescenzi, coadiuvato da altri suoi colleghi, l’iniziativa, prima esperienza di questo tipo nel territorio della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, ha mosso i passi, nel pomeriggio di venerdì 5 giugno, dalla chiesa romanica di Santa Maria della Libera, ad Aquino, per concludersi, dopo due soste intermedie, a Piedimonte San Germano ed a Villa Santa Lucia, presso la chiesa del colloquio, dove si incontrarono, per l’ultima volta Benedetto e sua sorella Scolastica, prima della morte di quest’ultima. Ed in questo luogo di colloquio spiritale, anche gli studenti hanno potuto “colloquiare” con dei sacerdoti presenti, attraverso il sacramento della confessione, perché, il senso di questo pellegrinaggio, era volto proprio alla riscoperta del sacramento del battesimo. Da qui il titolo emblematico di Risalire alle sorgenti, consistito nel cammino a piedi, sulla distanza di circa quindici km, simile altri cammini di fede, noti in tutto il mondo, come, ad esempio, quello di Santiago de Compostela oppure la marcia della pace Macerata-Loreto, con una piccola differenza: questo evento, di cui è a conoscenza anche il Santo Padre Leone XIV, si è svolto nel territorio della nostra diocesi, riscontrando piena approvazione da parte delle centinaia di giovani che, durante il cammino hanno sorriso, gioito, pregato, in un pomeriggio ed una serata da giovani, credenti, testimoni della fede, che li ha portati, giunti sulla sorgenti del Fiume Gari, nei pressi della Chiesa Madre di Cassino, a rinnovare le promesse battesimali, guidati dal Vescovo, prima di entrare in chiesa, processionalmente, con piccoli lumini in mano, altro simbolo che richiama la candela ricevuto il giorno del battesimo, da deporre ai piedi dell’immagine della Santa Vergine Maria, lì venerata con il titolo di Madonna assunta.
Giovanni Mancini










































