Diocesi Sora Cassino Aquino Pontecorvo
Cassino Tutte Le Notizie

Ricordata la Sig.ra Vittoria Argentina

Concorso didattico “È bello studiare perché è bello sapere”

2ª edizione

L’idea dello scorso anno è stata geniale, non c’è dubbio, tant’è vero che torniamo a parlarne quest’anno: si tratta del Concorso didattico in memoria di Vittoria Argentina, giunto alla seconda edizione. È il frutto prezioso di un dolore in due tempi: quello di una bambina che 81 anni fa non poté continuare gli studi desiderati e quello, due anni fa, della perdita di quella bambina divenuta moglie e madre, che il marito e i due figli hanno trasformato in un interessante progetto per bambini, proteso ad un futuro migliore. Il Cav. Antonio Crescenzi ed i figli Don Nello e Filomena hanno lanciato di nuovo quest’anno, a tutte le classi quinte degli Istituti Comprensivi di Cassino, il concorso chiamato con la frase di Argentina “È bello studiare perché è bello sapere” in cui erano invitati a lavorare di immaginazione per raccontare di frequentare la scuola, non in una scuola di oggi, ma in una scuola del 1955. Quello era l’anno in cui Argentina frequentava anche lei la quinta, che per lei fu, con suo grande dispiacere, l’ultima classe; troppo grandi le difficoltà economiche e sociali e la mentalità del tempo preferiva far proseguire gli studi ai figli maschi, per avviarli al lavoro; le ragazze potevano aspettare, intanto avrebbero aiutato in casa nei lavori domestici, per essere pronte poi a gestire una loro casa e una loro famiglia.

La lungimiranza di chi ha preparato il tema di cui parlare in questa seconda edizione, è stata di suggerire ai piccoli scrittori, per poter svolgere un compito del genere, di informarsi presso i genitori e soprattutto i nonni, che vissero quegli anni del dopoguerra, per capire in che situazioni scomode e modeste (per strutture, libri, materiale didattico…) si trovavano allora. E questo i bambini hanno fatto, toccando “con mano” la grande differenza tra quei tempi ed oggi.

Quando, la mattina del 28 aprile, le classi partecipanti sono entrate, con i loro Maestri, nella Sala Restagno del Comune di Cassino, erano emozionate e trepidanti: sarebbero stati premiati i migliori lavori, un premio per ogni Istituto Comprensivo. Ad accoglierli c’era la Famiglia Crescenzi, il Sindaco Enzo Salera, due assessore, alla Cultura e alla Scuola. La sala si è riempita via via ed era davvero uno spettacolo: quei grembiuli bianchi e azzurri, quegli occhi avidi di scoprire, quella attesa curiosa e sotto sotto la malcelata speranza di sentirsi chiamare!… Sì, perché era la cerimonia di Premiazione dei migliori!

Il primo intervento è stato di Don Nello Crescenzi, che – da par suo! – ha accolto amabilmente gli scolari, anche stuzzicandoli con domande per favorirne l’interesse e la partecipazione, e ripercorso la storia del concorso con la novità di quest’anno: l’anno scorso i candidati dovevano esprimersi attraverso il linguaggio artistico, visivo, con disegni di qualsiasi tecnica; quest’anno invece attraverso le parole, il racconto e l’immaginazione, oltre che lo scambio intergenerazionale. Grandi lodi sono venute dall’Assessora alla Pubblica Istruzione M. Concetta Tamburrini, che rivolgendosi anche lei direttamente ai bambini e coinvolgendoli, li ha indotti a riflettere sulla “bellezza del sapere e dello studiare”. Anche dall’Assessora alla Cultura Gabriella Vacca sono giunti apprezzamenti convinti per l’iniziativa, osservando che certamente li ha spronati a capire meglio sé stessi e la vita. Infine il Sindaco Enzo Salera, che ha assicurato anche stavolta il Patrocinio del Comune, ha avuto anche lui parole di congratulazione per una iniziativa così ben predisposta dedicata a bambini che stanno per entrare nella Scuola Secondaria di primo grado e che quindi avranno una svolta nella loro vita. Infine il Cav. Antonio Crescenzi ha preso la parola ringraziando tutti per la partecipazione e sottolineando gli importanti valori sottesi all’iniziativa. Ha insistito, rivolgendosi ai giovanissimi alunni, sull’importanza della scuola e del “diritto alla studio” che è e deve essere di tutti e per tutti, senza distinzioni.

Ed è giunto il momento più atteso. È stata Filomena Crescenzi, Maestra esperta, a commentare la risposta delle scuole: sono arrivati ben 180 elaborati, che sono stati giudicati e valutati dalla Commissione: veramente difficile il dover scegliere un solo vincitore per Istituto Comprensivo, perché tanti elaborati erano davvero validi. E per questo ha lodato i ragazzi e i Maestri, ed anche i Nonni intervistati: tutti hanno lavorato ottimamente. Quindi si è proceduti alla proclamazione.

Sono stati premiati:

Per l’IC Cassino 1: Cantalupo Livia.

Per l’IC Cassino 2: Di Tommaso Martina

Per la Scuola Paritaria “San Benedetto”: Testa Giulio

Per l’IC Cassino 3: Quatrini Francesco. Il premio sarà consegnato alla Scuola fra qualche giorno, dal momento che la scolaresca si trovava in gita a Pompei.

Per ogni allievo premiato la M. Filomena leggeva qualche stralcio dell’elaborato e la motivazione della Giuria. I premiati hanno ricevuto la pergamena ricordo e una busta con 200 Euro, per l’acquisto dei libri di prima media.

A tutti i concorrenti sono stati regalati un quaderno ed una penna con la frase “È bello studiare perché è bello sapere”.

Un ricordo grato e sentito va alla sig.ra Argentina. Un grazie di cuore alla sua Famiglia e un applauso ai Dirigenti e ai Maestri dei diversi Istituti, che hanno accolto l’invito al concorso e lavorato davvero bene. Crediamo di poter dare appuntamento alla terza edizione nel 2027.

Adriana Letta