Diocesi Sora Cassino Aquino Pontecorvo
Cassino Tutte Le Notizie

Piccolo concerto di chitarra amatoriale

Festa di fine anno del corso gratuito di chitarra in parrocchia

Giovedì scorso mi è giunto un messaggio da una cara giovane amica della Parrocchia di S. Pietro Apostolo in Cassino, che mi invitava “sabato 30 maggio al piccolo concerto di chitarra amatoriale a conclusione di un percorso che ci ha tenuti uniti e appassionati ogni sabato in oratorio, diretto dal maestro Antonio Spigola con la collaborazione di Italo Di Gerio. Niente di importante ma certamente encomiabile poiché trovo ancora incredibile che ci siano persone che mettano a disposizione il proprio tempo senza niente in cambio e siano state capaci di farci strimpellare accordi di chitarra. Seguirà un piccolo rinfresco di arrivederci all’anno prossimo”.

Potevo mai mancare ad un appuntamento del genere? Certo che no. E sono stata ben felice di godermi anch’io lo spettacolo, come hanno fatto i genitori e gli amici dei corsisti, come ha fatto il Parroco Don Nello e altri parrocchiani. Ebbene, è stato un pomeriggio davvero bello e stimolante. Nel salone parrocchiale, dotato di palcoscenico per il teatro, ha iniziato Italo a presentare lo spettacolo, che ha dato la possibilità a tutti i neo-chitarristi, non solo bambini ma di tutte le età, di eseguire un pezzo. Il primo a scendere in campo è stato Francesco, accompagnato alla tastiera da Antonio, poi Lorenzo, poi hanno suonato e cantato insieme Sara ed il figlio Antonio; a seguire ben sette bambini hanno suonato insieme, molto bene, il brano preparato, più un’altra canzone preparata da Antonella, assente per motivi di salute. Poi ancora Sara e Franco insieme hanno eseguito una canzone. Anna da sola ha cantato accompagnandosi con la chitarra, e in seguito Enza. Sono volate canzoni di Vasco Rossi (“Ogni volta”), dei Ricchi e Poveri (un medley), “Uomini soli” dei Pooh. Canzoni vere, insomma, mica tanto facili. A seguire, presentata da Sara ed eseguita dai bambini, è stata la volta di “Supereroi” di Mr. Rain: i supereroi sono, ha spiegato Sara, tutti coloro che aiutano il prossimo: coloro che insegnano e curano, le mamme e i papà, i Vigili del fuoco, un clown, il Parroco che aiuta chi ha bisogno, i carabinieri e i poliziotti, chi allena i ragazzi; per simboleggiarli, ogni bambino aveva come segno di riconoscimento un camice, un casco o un berretto in testa…

E si sono molto impegnati sia per il significato che hanno saputo dare alla canzone e ai personaggi sia per come sono stati bravi con la musica. Quindi non è stato un “piccolo” ma un “grande concerto”! Giulia, che in passato aveva seguito in parrocchia un corso, ha dato la sua testimonianza, raccontando che poi era dovuta andare fuori Cassino con la famiglia, ma quello che aveva imparato non l’ha tenuto solo per sé, ma a Valleluce ha a sua volta insegnato ai bambini a suonare la chitarra. La musica aiuta tanto. Le parole hanno commosso l’uditorio. A sua volta, finite le esecuzioni, Do Nello ha preso la parola ringraziando i maestri e gli allievi, perché è vero, queste attività non servono solo al momento, ma aiutano moltissimo a crescere come persone, vanno ben “oltre” il saggio finale o un’esibizione. Perciò ha ringraziato tutti, non solo i piccoli ma anche e soprattutto Antonio, Italo, che ha supportato tutti per realizzare lo spettacolo, e i “giovani-adulti” che hanno collaborato. Ha apprezzato molto l’addobbo semplice ma eloquente, del grande cuore luminoso posto simbolicamente sullo sfondo. Ha ringraziato anche Sara Saroli che spiegando che cosa si intendeva per “supereroi”, ha mandato un fortissimo messaggio. Perciò, ha proposto Don Nello, avendo fatto così bene la vostra festa di fine corso, potreste ripetere qualcosa anche domenica alla Messa di fine-catechismo. Potreste chiudere con una canzone per la Pace, come “Ma un mondo nuovo nascerà”… A loro volta i responsabili dei corsi hanno salutato e ringraziato Don Nello, la Parrocchia nel suo insieme, i genitori e tutti quelli che hanno collaborato, e consegnato ricordini, dandosi appuntamento al prossimo settembre. È seguito, e non poteva essere altrimenti, un piccolo buffet per tutti, in un’atmosfera di grande partecipazione e solidarietà, proprio come in una famiglia, con spirito di comunità.

Adriana Letta