“Voglio che sappiate quale dura lotta devo sostenere per voi, per quelli di Laodicèa e per tutti quelli che non mi hanno mai visto di persona, 2perché i loro cuori vengano consolati. E così, intimamente uniti nell’amore, essi siano arricchiti di una piena intelligenza per conoscere il mistero di Dio, che è Cristo: 3in lui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza. 4Dico questo perché nessuno vi inganni con argomenti seducenti: infatti, gioisco vedendo la vostra condotta ordinata e la saldezza della vostra fede in Cristo. 6Come dunque avete accolto Cristo Gesù, il Signore, in lui camminate, 7radicati e costruiti su di lui, saldi nella fede come vi è stato insegnato, sovrabbondando nel rendimento di grazie. Fate attenzione che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo” (cfr. Col 2,1-8).
Cari amici,
accogliamo volentieri l’esortazione dell’apostolo Paolo nella lettera indirizzata ai Colossesi. Innanzitutto rendiamo grazie al Signore Risorto per il cammino di fede che le nostre comunità vivono in questo tempo pasquale, ricco di ispirazioni liturgiche, riflessioni bibliche, e percorsi di educazione alla fede che coinvolgono famiglie, adolescenti, giovani-adulti. Ringrazio tutti i presbiteri, i collaboratori e gli operatori pastorali per l’infaticabile zelo al servizio dell’annuncio felice e gioioso del Signore risorto, unica speranza del mondo … [ Clicca Qui ]
