Quattro giorni di preghiera, incontri e impegno sociale
tra spiritualità, lavoro e attenzione alle fragilità
A Sora, la comunità parrocchiale di San Giuseppe Artigiano, guidata da don Maurizio Marchione, si prepara a vivere, dal 28 aprile al 1° maggio, i giorni dedicati al proprio patrono con un programma che unisce spiritualità, impegno sociale e attenzione alle fragilità. Anche negli appuntamenti di quest’anno le iniziative proposte uniranno dimensione religiosa e responsabilità civile perseguendo l’obiettivo di valorizzare il ruolo del lavoro come luogo di crescita umana e di dignità per tutti.
Il percorso si aprirà martedì 28 aprile con il Rosario meditato, il rito dell’offerta dei ceri e la Messa con le famiglie, alla quale sono invitate in modo particolare le coppie che celebrano significativi anniversari di matrimonio. In serata è previsto un momento di lettura e confronto su La carezza di Dio. Lettera a Giuseppe di don Tonino Bello, guidato da don Tommaso Giannuzzi, che offrirà alla comunità un’occasione di meditazione sulla figura del Santo e sul valore della laboriosità cristiana.
Mercoledì 29 aprile, dopo la Messa per i defunti della parrocchia, si terrà alle ore 20 il convegno “Lavoro e disabilità”, seconda edizione di un’iniziativa che vede la collaborazione tra la Parrocchia e Confartigianato Sora. L’incontro, moderato dalla giornalista Enrica Canale Parola, riunirà voci provenienti dal mondo associativo, professionale e istituzionale: testimonianze personali, contributi tecnici e prospettive amministrative offriranno un quadro articolato sulle sfide e sulle opportunità legate all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Tra gli interventi figurano rappresentanti del Consorzio AIPES, dell’associazione A.GEN.DI., dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti e dell’amministrazione comunale. Al termine è previsto un momento conviviale per i partecipanti.
Il programma proseguirà giovedì 30 aprile con attività rivolte ai più giovani, uno sportello di ascolto per persone in difficoltà e la Messa dedicata ai disoccupati e alle loro famiglie, seguita da una cena comunitaria. In serata l’Adorazione eucaristica sarà dedicata alla santificazione del lavoro, richiamando il valore spirituale dell’impegno quotidiano.
La festa culminerà venerdì 1° maggio con il Rosario per l’inizio del mese mariano, la Messa solenne presieduta dal Vescovo Mons. Gerardo Antonazzo e il conferimento della Cresima. La giornata si chiuderà con il concerto “Te, Joseph, celebrent”, che vedrà la partecipazione di artisti del territorio.
Andrea Pantone


