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FESTEGGIAMENTI MARIA SS. DELL’ACQUA

INCORONAZIONE DELLA PROTETTRICE MARIA SANTISSIMA DELL’ACQUA

Il giorno 13 settembre 2025 nell’anno Giubilare della Speranza, presso la parrocchia S. Michele Arcangelo – S. Nicola Vescovo, si è svolta la celebrazione eucaristica del 925° anno dell’apparizione della Madonna dell’Acqua Protettrice di S. Pietro Infine.

Ha presieduto Sua Eccellenza la funzione liturgica il Vescovo diocesano Gerardo Antonazzo coadiuvato dal parroco del luogo Mons. Lucio Marandola, dal Vicario Foraneo D. Remo Marandola, dai parroci D. Marcello Di Camillo e D. William Di Cicco.

Alle ore 9:30 ha preso il via il corteo processionale con la sacra Effige della Protettrice situata su una barca come da tradizione dalla Chiesa di S. Nicola fino alla fonte a Lei dedicata, ove il Vescovo ha proceduto alla cerimonia dell’Incoronazione della Vergine davanti ad una folta presenza di fedeli, di autorità   accorsi per l’importante evento.

Dopo la cerimonia dell’Incoronazione si è proseguiti verso la chiesa parrocchiale in processione con la Sacra Effige portata a spalla.

Giunti sull’uscio della chiesa il Vescovo ha pronunciato preghiere prima dell’apertura della porta che è stata definita Santa per concessione da parte di Sua Santità Papa Leone XIV per via straordinaria per poter ottenere anche l’indulgenza plenaria per i fedeli.

La leggenda che ci viene tramandata riguarda il giorno 13 settembre del 1100 quando sotto il pontificato di Papa Pasquale II mentre una pastorella di nome Remingarda attendeva il suo gregge, fu gratificata dalla celeste apparizione della Vergine Maria, dalla quale ebbe l’incarico di riferire alle autorità ecclesiastiche quanto aveva visto ed udito.

La fanciulla dubbiosa sulla misera condizione di deformità corporale, eccepì l’impossibilità di far credere quanto aveva visto.

La Vergine la rassicurò trasformandola in un angelo di rata bellezza, tanto da disporre l’intero popolo a crederle fino ad edificare una cappella sul luogo in Suo onore, dove tutt’oggi sorge il Santuario.

Nelle vicinanze incominciarono a scaturire zampilli e torrenti d’acqua e da qui nacque l’appellativo Madonna dell’Acqua.

Nel dopoguerra coloro che dovevano partire per le Americhe via mare si recavano al Santuario per affidarsi alla Vergine.

Nell’omelia il Vescovo ha commentato come nella Bibbia si fa spesso riferimento all’ acqua che fa germogliare il cuore della parola di Dio nella vita cristiana; parola come acqua viva, feconda e purificata.

Continua nell’argomentare il culto della Vergine Madre che da sempre è legata all’ acqua come in un’affermazione di Dante: “Sei Fontana vivace”.

Maria è la sorgente di vita partorendo Gesù nostra vita e nostra speranza in quest’anno giubilare.

Maria è colei che naviga nella barca con noi nell’oceano tempestoso della vita insieme a Cristo per l’eternità.

C’è stato poi l’intervento del parroco don Lucio il quale ha voluto ringraziare tutti i convenuti, in particolare il Vescovo per la preziosa presenza non nascondendo una forte emozione per quanto di straordinario è stato il tutto, sottolineando che l’amore per la Protettrice dovrà essere sempre foriero di pace di fratellanza.

IL sindaco Antonio Vacca ha avuto parole di ringraziamento anche da parte dell’amministrazione comunale per il Vescovo e per i partecipanti ribadendo il concetto di pace e di solidarietà della comunità.

La celebrazione è terminata con la solenne benedizione del Vescovo.

In serata è seguita la processione per le vie del paese come da tradizione con la Sacra Effige della Madonna dell’Acqua posta sulla barchetta che viene portata ogni 25 anni in concomitanza con l’Anno Santo.

Antonietta Perrone