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Concerto per la Vita

In ricordo di Maria Grazia e Marco e in aiuto di chi ha bisogno

Per ricordare due giovani vite, spezzate dalla malattia, Maria Grazia Messore e Marco De Angelis e le tante altre vite parimente troncate, le famiglie e gli amici più cari, insieme all’Associazione Maria Grazia Messore e alla Pro Loco di Atina, hanno organizzato, sabato 29 novembre, un bellissimo concerto ad Atina, presso il Palazzo Ducale.  A suonare era un trio di giovani artisti molto promettenti: Matteo Spacagna al flauto, la cinese Jiayi Liu al violoncello e Alessandro Tardino al pianoforte.

La sala si è presto riempita e quando M. Rosaria Lauro, madre di Maria Grazia, ha cominciato a presentare, ha mostrato due video per far capire chi erano queste due persone davvero speciali: Maria Grazia era un’amata insegnante del liceo Scientifico e dell’Università di Cassino, direttrice del coro “Annibale Messore”, appassionata del conoscere, gentile e sempre sorridente e disponibile. Negli anni della malattia non ha mai perso la fiducia, gli ideali, il desiderio di aiutare gli altri e per questo si era impegnata nella Komen Italia con Race for the cure per aiutare le donne in lotta con il tumore al seno come lei. Marco De Angelis, figura esemplare di cristiano, era amorevole e attento come marito, padre e professionista. Avvocato capace e generoso, aiutava attivamente le persone nel bisogno. Per trenta anni ha fatto parte del Centro di Aiuto alla Vita in aiuto ai bambini rifiutati e alle mamme in difficoltà; in parrocchia e in diocesi era impegnato con la moglie Annapaola nella pastorale familiare e negli incontri di preparazione al sacramento del matrimonio. La sua positività di vero “Testimone del Risorto” era contagiosa e tutti si fidavano di lui e gli volevano bene.

Entrato, il trio di giovani musicisti ha davvero incantato il pubblico: i loro strumenti, pur tanto diversi, si accordavano magnificamente in maniera naturale, armonizzando e miscelando i loro suoni. Il primo brano in programma era di un Beethoven ancora quindicenne, il Trio in Sol maggiore Wo037, alternava leggerezza e freschezza musicale, esaltata dal suono pulito del flauto e da quello più pastoso e avvolgente del violoncello e da quello di accompagnamento del pianoforte, a momenti più mossi e vivaci, con un gioco di variazioni.

Poi è stato eseguito il Trio in Mi minore op. 45 di L. Farrenc, tra classico e romantico, con qualche virtuosismo. A seguire, il brano di A. Tardino, “Barcarola e Tarantella”, più spensierato e scritto per il piacere degli ascoltatori, ha infatti dato vitalità e scioltezza alle note e ai presenti. Questi hanno tributato scroscianti applausi per mostrare ai musicisti gratitudine e vivo apprezzamento.

Il concerto, riuscitissimo, è servito anche a ricordare altri giovani saliti in cielo prematuramente e a raccogliere fondi per le attività dell’Associazione miranti non solo a promuovere la figura della prof.ssa Maria Grazia Messore, ma anche a portare avanti i valori fondanti che sono gli scopi statutari: fare rete per la promozione e la sensibilizzazione della salute al seno, promuovere cultura, arte, musica, letteratura, enogastronomia; creare iniziative per contenere la dispersione scolastica; promuovere la formazione universitaria e postuniversitaria, promuovere momenti di cooperazione in campo educativo e di formazione permanente.

Un bellissimo pomeriggio di bello e di bene, grazie all’Associazione, ai giovani e bravi musicisti, ai compositori e naturalmente a Maria Grazia Messore e a Marco De Angelis, che dal cielo avranno sicuramente sorriso.

Adriana Letta