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Concerto a Pignataro

Organo, flauto e voce di soprano ricordano Maristella Mariani

Domenica 7 dicembre, concerto nella chiesa del SS.mo Salvatore a Pignataro Interamna, un appuntamento tanto importante quanto gradito, particolarmente per chi ricordava la bellezza del concerto dello scorso anno per l’inaugurazione del restaurato organo. E quest’anno è stato ancor più toccante, perché è stata la stessa musica a rivolgere il pensiero di tutti e le esecuzioni verso la cara Maristella Mariani, salita in cielo appena pochi giorni prima, lei che nell’edizione 2024 del concerto, deliziò tutti con la sua splendida e indimenticabile voce di soprano.

Presente Marcello Cavaliere, rappresentante della “Cavaliere Family Foundation” che a Pignataro promuove tali iniziative, ed un pubblico interessato e attento. Un vero intenditore appassionato di musica sacra, Don Luigi D’Elia, ha presentato il programma nel suo svolgersi in due parti: la prima dedicata a due strumenti, organo e flauto, con brani di Haendel e Bach, la seconda dedicata alla musica sacra. Gli artisti protagonisti sono stati: all’organo il M° Michele D’Agostino, che con la sua esperienza e maestria e, ancor più con la sua sensibilità musicale e umana, ha subito riscosso applausi convinti. Al flauto il M° Angelo Patamia ha eseguito, in piena armonia con l’organo, l’Adagio e Allegro della Sonata op. n. 5 di Haendel con il flauto traversiere, più antico e realizzato in legno, e i brani di Bach, il Siciliano dalla Sonata BWV 1031 dalla Sonata in Mi bi magg, l’Adagio dalla Sonata BWV 1020 sol min e il Minuetto e la Badinerie dalla Suite n. 2 BWV 1067 in la min con un flauto moderno, d’oro: questa scelta era mirata anche a far vedere la differenza agli spettatori.

La seconda parte del concerto è stata riservata alla Musica sacra. Il primo brano è stato l’Inno Ave maris stella di Girolamo Frescobaldi a lode di Maria, che l’indomani sarebbe stata celebrata come Immacolata. Don Luigi ha citato le parole di S. Bernardo di Chiaravalle “Riguarda la stella, invoca Maria…” invitando gli astanti ad ascoltare con sentimenti di pace e amore. Il brano è stato dolcemente accompagnato dalla voce fuori campo del soprano Lucia Zonfrilli, E il pensiero di tutti non poteva che andare a Maristella, la cui voce ha sempre mirabilmente celebrato la Madonna, per cui la commozione è salita di livello. È stato poi eseguito il Preludio-Entrata su Ave Maria di Antonio Martorell e infine, di Domenico Bartolucci, il “Quemadmodum desiderat” del Salmo 42, “come la cerva anela ai corsi d’acqua…”, indicante lamento e desiderio. La commozione generale ha toccato l’apice apprendendo che questo brano piaceva tanto a Maristella Mariani, tanto che è stato dedicato a lei. Suo zio, Don Alberto Mariani, è intervenuto ed ha pronunciato parole toccanti ricordando la grande sensibilità di Maristella, il suo amore per la musica, la sua gentilezza, il suo fare discreto, disponibile e affettuoso verso tutti. Michele D’Agostino ha rivelato anche che nel concerto dello scorso anno lei aveva proposto per quest’anno, di eseguire proprio questo brano e quindi non potevano fare diversamente. Ultimo brano musicale è stato il Dialogo sul Te Deum di Dénis Bédard, accompagnato dalla voce del soprano Lucia Zonfrilli. Non è mancato il classico bis, che ha prolungato ancora un po’ il piacere della musica e del condividere sentimenti e ideali. E dunque, il concerto 2025 di Pignataro è stato di fatto dedicato a Maristella, grande interprete e grande donna rimasta nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la gioia di incontrarla.

Adriana Letta