La Diocesi rilancia l’appello del Vescovo Antonazzo e invita alla partecipazione unitaria alla colletta nazionale
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha indetto per domenica 26 luglio una colletta nazionale in tutte le parrocchie del Paese, affidandone il coordinamento a Caritas Italiana. L’iniziativa nasce dalla vicinanza della Chiesa italiana alle popolazioni del Venezuela, duramente colpite dai terremoti del 24 giugno.
Nel comunicato ufficiale si ricorda che «molte abitazioni risultano distrutte, lesionate o non sicure» e che ai danni alle case si sommano quelli alle infrastrutture, alle scuole, alle strutture sanitarie e ai servizi essenziali. L’accesso all’acqua potabile, all’igiene, all’alimentazione e alle cure mediche resta complesso in diversi territori, aggravando una situazione già segnata da fragilità economiche e sociali.
Il Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della CEI, sottolinea che la colletta sarà «un modo concreto per mostrare solidarietà a chi ha perso tutto… e per esprimere, nella preghiera comune, la nostra vicinanza alle persone provate dalla tragedia». Caritas Italiana, in coordinamento con Caritas Venezuela, sta già intervenendo con distribuzione di acqua potabile, beni alimentari, kit igienici, medicinali, materiali di prima necessità e supporto sanitario, psicosociale e spirituale, con particolare attenzione agli sfollati, alle famiglie con bambini, agli anziani e ai malati cronici.
La CEI invita le parrocchie a partecipare in modo unitario alla colletta del 26 luglio, evitando iniziative isolate e raccolte di beni materiali (per informazioni e aggiornamenti leggi il comunicato ufficiale). Quanto verrà donato contribuirà a sostenere gli interventi immediati e quelli futuri, in un gesto di comunione che esprime l’abbraccio della Chiesa italiana a quella venezuelana. La Nota di accompagnamento del direttore Caritas diocesano, don Akuino Toma Teofilo, rilancia l’appello del vescovo Gerardo Antonazzo e indica anche l’iban per le offerte. Le parrocchie parteciperanno durante le Messe di domenica prossima, 26 luglio.
Andrea Pantone
Direttore Ufficio per le Comunicazioni Sociali


