Messa e serata in parrocchia al termine della bellissima Estate Ragazzi 2026
Sabato 25 luglio, nella Parrocchia di San Pietro Apostolo di Cassino, la Messa vespertina all’aperto ha segnato la conclusione dell’Estate Ragazzi, che anche quest’anno ha movimentato la gioventù. Durata quattro settimane, l’Estate Ragazzi ha dimostrato ancora una volta di non essere il solito Centro estivo per bambini i cui genitori lavorano e non possono seguirli personalmente, ma un vero e proprio percorso personale ben studiato, con apprendimenti, incontri, attività svariate, amicizie nuove e approfondite… una vera e propria crescita non solo fisica, ma anche e soprattutto interiore. Si vedeva dall’entusiasmo, dalla partecipazione, dal senso di responsabilità verso gli altri e verso il proprio gruppo, dalla spontaneità e dall’allegria serena e contagiosa, ma anche dal senso di rispetto verso le regole fissate fin dall’inizio. L’essere divisi in quattro squadre: i Vasai in rosso, i Fabbri in azzurro, gli Architetti in giallo e gli Scalpellini in verde, li ha fatti essere molto attivi per alzare i risultati della propria squadra e al contempo generosi e non invidiosi degli altri. Merito degli organizzatori e del Progetto di base, ormai sperimentato da anni, che prevede giochi di squadra, laboratori creativi, gite, momenti di preghiera o riflessione e unisce gioco, formazione e vita di gruppo ispirandosi al metodo educativo di Don Bosco. Il responsabile parrocchiale è stato anche quest’anno Don Cristian Di Silvio, che si è avvalso dell’aiuto dei giovani “Animatori”, ragazzi un po’ più grandi che hanno seguito un serio corso di formazione per poter badare a bambini e ragazzi dalla scuola elementare alla media. Basta dire che quest’anno gli animatori sono stati 90, i bambini ben 300 per ogni settimana delle quattro impegnate.
Presente alla Messa con la maglietta del colore della propria squadra, era una marea di ragazzi che occupava i campetti dell’Oratorio colorandolo tutto e regalando non solo un bellissimo colpo d’occhio, ma anche incantando per la simpatia che attiravano con la loro presenza viva e gioiosa. Un gruppo era impegnato a lato dell’altare per accompagnare con la musica e il canto la celebrazione. La Messa è stata presieduta dal Parroco Don Nello Crescenzi e concelebrata da Don Carlo Di Sotto, e attorno all’altare i due diaconi e i ministranti. Nell’omelia Don Nello ha confrontato la vicenda biblica appena letta, di Salomone che al Signore chiede non una lunga vita, né ricchezza, né la vita dei suoi nemici, ma il discernimento nel giudicare, e Dio gli concede “un cuore saggio e intelligente” (1Re 3,5.7-12), con la regina Ester, dell’Antico Testamento, la cui vicenda ha segnato il percorso dell’Estate Ragazzi: Ester era una giovane orfana ebrea divenuta regina di Persia, riconosciuta per il suo coraggio di eroina con cui salvò il suo popolo dal genocidio. Due esempi a cui far riferimento: mettono al primo posto della vita la sapienza, che permette il discernimento, il coraggio e la fede.
Al termine della celebrazione, dopo la Benedizione conclusiva, Don Cristian e gli Animatori si sono dati da fare con canti e balli di gioia ed è stato davvero bellissimo e toccante vedere, accanto alla statua di Don Bosco, tanta gioventù gioiosa, fresca, effervescente, entusiasta, ben unita e pronta ad aiutare, a comunicare in tal modo la gioia che nutre dentro. E ancor più quando è stato chiesto loro di liberare l’area del campo dalle panche per spostarle nella zona dove si sarebbe svolto il buffet. Così la serata è continuata con questa grande bellezza che dimostra ancora una volta che i giovani aspettano solo che gli adulti li ascoltino, li aiutino e diano loro fiducia, per poter liberare e mostrare tutte le loro potenzialità nel bene, come l’Estate Ragazzi ha chiaramente dimostrato. Grazie agli organizzatori, grazie ai ragazzi!
Adriana Letta















































