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A merenda con la Storia 2ª edizione

Cassino racconta ai bambini la guerra e la vita di un tempo passato, grazie all’Associazione Vittime Civili di Guerra

 

L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, Anvcg, con sede a Cassino, con il Commissario e consigliere Nazionale Antonio Vizzaccaro e tutti i soci, «oltre ai tradizionali compiti di tutela della categoria, è particolarmente attiva nella promozione della cultura della pace, attraverso la valorizzazione del ricordo dei Caduti e il rafforzamento della solidarietà nei confronti di tutti». Questa frase accoglie subito il visitatore del profilo facebook dell’Anvcg, per chiarire che la ragion d’essere dell’Associazione non si limita a tutelare le vittime della guerra di 81 anni fa che distrusse Cassino e sconvolse tutto il territorio. Come dire: non guardiamo solo al passato, ma da quell’esperienza ci adoperiamo perché certi orrori che ogni guerra porta con sé non si ripetano; perché il ricordo, anche quando scompare chi ha vissuto quella tragedia di popolo, resti e venga tramandato alle nuove generazioni per educarle alla Pace; e perché si insegnino l’attenzione e la prudenza necessarie di fronte al pericolo ancora presente dei residuati bellici. Perciò vengono messe in atto numerose iniziative di vario genere. L’anno scorso venne collocata davanti alla sede di Cassino dell’Associazione presso l’Historiale, in Via S. Marco 23, la “Panchina del Ricordo” simbolo della volontà di non dimenticare ma al tempo stesso luogo dove i sopravvissuti, i loro parenti e chiunque possa sedersi a parlare, ricordare, rivivere insieme storie ed esperienze.

Quest’anno, giovedì 28 agosto, si è svolta la seconda edizione dell’iniziativa “A merenda… con la storia”, proponendo a bambini dagli 8 ai 13 anni, un viaggio nella storia attraverso i racconti dei nonni che hanno vissuto la II guerra mondiale. I nonni hanno trasmesso ai bambini ciò che essi stessi hanno vissuto per esperienza diretta, riuscendo a fare ben capire anche le sensazioni: il freddo, il caldo, la mancanza di un riparo sicuro, la stanchezza, la fame, il dolore dell’anima e del corpo, con i piedi scalzi o infilati in scarpe non adatte perché non c’era altro, il distacco da persone care e soprattutto la paura. I bambini, che purtroppo sentono oggi ancora parlare di guerra, hanno capito e hanno partecipato facendo domande su domande.

Poi sono stati accompagnati a far visita al Museo multimediale dell’Historiale, con i biglietti offerti dall’Associazione e anche questo ha contribuito a far capire loro la storia di Cassino, che da cittadina tranquilla si trovò a un certo punto al centro di una guerra che coinvolgeva il mondo intero. Tutte le famiglie sperimentarono il dolore per la morte di persone care o la partenza per l’ignoto, o per le ferite e amputazioni che molti subirono.

Con tante sollecitazioni, i piccoli ospiti erano pronti per dire la loro e sono stati portati in un laboratorio didattico, per esprimere con disegni e scritti ciò che li aveva colpiti. E sono stati attivi e bravissimi. Dulcis in fundo, per un momento molto gradito e molto istruttivo, sono stati accompagnati di nuovo all’aperto per la merenda: non quella che loro conoscono, ma la merenda “del passato”: è stato spiegato loro che a quel tempo non esistevano le merendine confezionate o i succhi di frutta con la cannuccia o il cioccolato…, ma pane e pomodori, pane e miele o marmellata, fichi, noci, mele, pesche. Merende povere, casalinghe ma buone. Le ceste contadine ed il costume ciociaro indossato da alcune nonne hanno contribuito a ricreare un’atmosfera sociale sconosciuta per molti di loro e quindi l’interesse è stato elevato. I ragazzi hanno poi con orgoglio mostrato i loro lavori che rivelavano bene come avessero compreso il messaggio ricevuto: la guerra ingiustamente fa soffrire molto tutti e bisogna invece impegnarsi per la Pace. A ciascuno di loro alla fine è stato consegnato un Attestato di partecipazione, per rafforzare il ricordo.

Dunque è stata una mattinata, nata da un’idea geniale portata avanti con convinzione, fortemente educativa, che resterà impressa nella memoria di un bel numero di ragazzi, più numerosi dello scorso anno (addirittura oltrepassato il numero previsto e rimandati a casa alcuni che non si erano iscritti), perché l’iniziativa si sta affermando grazie all’Associazione, ai soci, ai nonni e alle nonne che si sono messi a disposizione, grazie al sostegno del Comune di Cassino che ha dato il suo patrocinio, al Sindaco Enzo Salera, all’assessora alla Cultura Gabriella Vacca. Grazie a coloro che hanno guidato la giornata: Aurora Capuano, segretaria della sezione, Giovanna Grossi, la Socia Patrizia Meta con nonno Carmine, la socia Marika Cervelli, a tutti i soci presenti e alle famiglie che hanno aderito. Una rete che sostiene la memoria storica e mira a fare degli adulti e delle nuove generazioni dei veri Promotori di Pace.

Adriana Letta