Un grandioso progetto educativo

Il Vescovo Gerardo Antonazzo ha cresimato 36 ragazzi della Parrocchia Chiesa Madre di Cassino e inaugurato un artistico quadro dell’Assunta realizzato da studenti

Domenica 29 ottobre, nel giorno della vigilia della festa del suo Patrono San Germano, la Chiesa Madre di Cassino si è presto riempita di fedeli e subito si poteva percepire l’atmosfera emozionata e partecipe delle grandi occasioni. Sì, nei primi banchi sedevano 36 ragazzi e ragazze con i loro padrini e madrine che attendevano il grande momento della loro Cresima. Entrato, il Vescovo, Mons. Gerardo Antonazzo, si è diretto verso la sacrestia salutando cordialmente i presenti e abbracciando il parroco Don Salvatore Papiro. Alle 11.00 inizia la processione di ingresso, nella quale due cresimandi sono impegnati a portare all’altare il sacro Crisma con cui verranno cresimati ed il Cero pasquale, simbolo della luce di Cristo.

I giovani cresimandi sono molto attenti e concentrati, come pure i padrini, accanto a loro, ed i genitori, in posizione più defilata. Dopo la liturgia della Parola, viene il momento della presentazione dei cresimandi, che viene affidata ad una catechista, Carmela, che espone il percorso di formazione seguito in preparazione al Sacramento. Vengono poi chiamati per nome uno ad uno ed essi, alzandosi, rispondono il loro “Eccomi”, passaggio personale impegnativo. A loro il Vescovo rivolge le domande di rito ed essi ancora rispondono di persona di volere, sì, il Sacramento della Confermazione.

Nell’omelia il Celebrante focalizza l’attenzione e la riflessione, per poi svilupparla in modo articolato ed ampio, sulla preghiera della Colletta, quella che raccoglie e riassume le intenzioni di preghiera, che dice: “Dio onnipotente ed eterno, accresci in noi la fede, la speranza e la carità, e perché noi possiamo ottenere ciò che prometti, fa’ che amiamo ciò che comandi“. Ecco, ha sottolineato, un grandioso progetto educativo per la vita e in particolare per la vita cristiana. Certo, voler ottenere ciò che è stato promesso è giusto, ma deve esserci il proprio consenso ed impegno, bisogna fare la propria parte con amore per ottenere quanto promesso, non si può pretendere di ricevere senza dare nulla in cambio.

E dunque è con impegno personale che i ragazzi si impegnano, affermano la propria fede, come fanno anche padrini e genitori, rispondendo alla domanda del Vescovo. Dopo il momento solenne dell’imposizione delle mani da parte del Celebrante che invoca la discesa dello Spirito Santo, i cresimandi si accostano all’altare, uno alla volta con il proprio padrino o madrina, e ricevono il Sacramento della Confermazione. Ancora una volta, come nel Battesimo e poco prima nell’Eccomi, vengono chiamati per nome. Al momento del Credo, il Vescovo sceglie la forma dialogata, affidando alle sole voci dei cresimati il compito di rispondere e di farlo a nome di tutti i presenti. Alla Comunione, sono loro i primi a recarsi davanti al Vescovo che solo a loro distribuisce la Comunione sotto le due specie, del pane e del vino. Grande il raccoglimento e la partecipazione.

Infine, prima della Benedizione conclusiva, c’è un momento particolare per la Chiesa Madre: il Vescovo Antonazzo è chiamato a scoprire un quadro realizzato da studenti della classe 5ª A Figurativo del Liceo Artistico “A. Righi” di Cassino, guidati dai loro Docenti, le prof.sse Teresa Murro, Ida Rongione e Katiuscia Pessia, presenti alla Celebrazione. Ed è anche questo un momento emozionante. I giovani, Veronica Antonelli, Jessica Carcione, Valeria Cavallone, Chiara De Luca e Federica Vettraino, nel loro dipinto su tela hanno raffigurato l’“Assunzione di Maria Vergine”, opera di Bartolomè Esteban Murillo. Un’opera che resterà esposta nella Chiesa Madre, davvero bellissima, accolta da un grande applauso generale.

Ai neo-cresimati e ai giovani artisti gli auguri pieni di fiducia e di speranza di tutti i presenti.

Adriana Letta

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