LOGO DELLA VISITA PASTORALE

C’è una stella a guidare chi il viaggio affronta deciso a non stare rintanato in sé, nei
recinti consueti, nei luoghi abituali – a volte angusti – dove la luce fatica a penetrare,
nelle comode certezze che nulla hanno a che fare con il dogma.
C’è una stella nel cielo che illumina i giorni più bui, che le notti rischiara e consola
anche quando il futuro incerto incombe e opprime.
C’è una stella che nel firmamento splende più di altre, che la speranza e i sogni tutti
a sé attrae, e ad ogni sguardo nostro genera un’energia imprevedibile.
Maria è il suo nome. Inconfondibile tra le donne. La madre. La sposa. Goccia del mare
che nutre, emancipa e che da ogni vaso trabocca.
C’è un libro dove inizio e fine sono nella contemplazione del creato narrati e svelati.
C’è un libro dove il mistero indica la strada – a volte accidentata – che alla salvezza
conduce, e che i nostri passi sempre precede, e accompagna.
C’è un libro che dà parola al dubbio in una scrittura che è ingegno divino. Parola che
dà voce a chi non ce l’ha, parola che l’essere umano risveglia e rende libero.
C’è un libro tutto da leggere e da scrivere con grandezza d’animo in operosa umiltà.
C’è un segno che prima di essere un’idea vuole essere manifesta realtà di fratellanza.
Un segno affatto misterioso di mani che si cercano offrendo reciproco sostegno.
Un segno per niente ostile, per nulla indifferente, tutt’altro che astratto simbolismo.
Un segno “pastorale” di avanguardia per una Fede matura e consapevole.
Un segno che passo dopo passo – non certo il primo– muove incontro ad una umanità
articolata e variegata, quotidianamente messa alla prova dai bisogni e sollecitata
dalle sfide di una modernità che spesso lascia dietro chi stenta appena, e delle dignità
non si cura affatto.
Un segno che – qui e ora – riassume e dichiara una volontà episcopale forte e fedele,
concreta e ispirata, perseverante e accogliente.
Un segno che la comunità tutta della Chiesa locale fa proprio e in esso si riconosce.
Qualcuno bussa alla porta della tua casa. Apri e ascolta.

Ideazione del logo e testo di presentazione a cura di Gabriele Pescosolido.