Lourdes, 15-18 luglio 2019: un viaggio che può cambiarti

«Quando volgiamo la mente a Lourdes, inevitabilmente i nostri occhi vedono il “bagno” di sofferenza, di disabilità, di malattia, che riempie ogni dove, ed insieme lo sguardo tenero di Maria che senza mettere limite a qualsiasi guarigione, accarezza tutti come Madre.

Magari noi siamo nati perfetti, siamo sani nel corpo e nella mente, non abbiamo bisogno di guarigione, allora, perché un viaggio a Lourdes? Perché Lourdes proprio con la sua sofferenza risana il nostro cuore, le nostre ferite; perché Lourdes ci fa percepire ciò che ci manca, più di ciò che abbiamo e di cui dimentichiamo di ringraziare.

Ma il desiderio di un viaggio, o meglio di un pellegrinaggio, va oltre i nostri desideri, i nostri sentimenti, le nostre aspettative».

Nel pellegrinaggio a Lourdes, che ha visto molti fedeli riuniti nel santuario mariano dal 15 al 19 luglio, il vescovo Gerardo Antonazzo ha voluto aprire il pellegrinaggio diocesano scuotendo, con fare amabile e incisivo, una fede troppo spesso devozionale: «Prima della decisione personale di venire a Lourdes la “visita” è voluta da Maria stessa ed è dono di grazia, col quale Dio ha preceduto l’iniziativa del viaggio… [Leggi L’Articolo Completo]