Festa di S. Costanza a San Donato Val Comino (gemellaggio con Rosciolo dei Marsi)

Si è svolta anche quest’anno la seconda festa più importante per il paese di San Donato V.C. , dopo quella del patrono che si tiene il 7 agosto. Parliamo della festa di S. Costanza, altra patrona del bel paese situato ai confini del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Quest’anno la festa, che ha luogo sempre nell’ultima domenica di Agosto, è stata anticipata alla domenica precedente (24 agosto) e non è stata una festa come le altre. I festeggiamenti sono stati doppi, perché sono intervenuti alla festa anche i fedeli di un paese d’Abruzzo: Rosciolo dei Marsi, con i quali è stato stretto un gemellaggio, dovuto al fatto che in questo paese viene venerata un’altra S. Costanza.

Il programma della giornata è stato molto intenso, come intensa è stata la partecipazione della gente. I sandonatesi hanno accolto gli abitanti di Rosciolo all’ingresso del paese (alla chiesa del Convento); c’erano rappresentanti del Comune e della parrocchia di San Donato, che hanno accolto gli omonimi rappresentanti di Rosciolo. La solennità dell’incontro è stata arricchita dalla presenza del “corteo storico” di San Donato (associazione che ogni anno ripropone i fasti e i costumi dei tempi medievali) e anche dalla banda. Dopo l’accoglienza, tutte le persone intervenute si sono mosse in processione, portando la reliquia della Costanza (di Rosciolo), fino ad arrivare alla piazza principale del paese (piazza Carlo Coletti), dove entrambi i sindaci ed entrambi i parroci hanno fatto i calorosi e dovuti ringraziamenti.

A seguire, è stata celebrata la messa solenne presso la Chiesa di S. Maria e San Marcello (chiesa madre di San Donato) dove riposano le reliquie della S. Costanza “sandonatese”, celebrazione presieduta dal vicario generale Don Antonio Lecce, insieme ai due parroci don Akuino Toma Teofilo e don Vincenzo (parroco di Rosciolo). Al termine della messa, è stato firmato il documento ufficiale del gemellaggio, e la cordialità tra i paesi, si è dimostrata nello scambio dei doni tra le due comunità.

Non poteva quindi mancare una processione conclusiva con entrambe le reliquie, nella  comunione, nella preghiera e con la  gioia di poter condividere insieme con altri una devozione per due sante accomunate dallo stesso nome; come in ogni festa che si rispetti, non potevano mancare i fuochi d’artificio in piazza e poi una cena tutti insieme in fraternità e amicizia, nell’attesa d’incontrarsi nuovamente a Rosciolo, durante il mese di settembre per ricambiare la visita.

Nella semplicità di questa cronaca, abbiamo voluto cercare di riproporvi esattamente la semplicità e la genuinità di una festa che lascia un bel segno in due comunità lontane, ma vicine, accomunate da una Fede vera, testimoniata, vissuta senza esagerazioni e con la sobrietà che Santa Costanza ha incarnato nella sua vita. Il ringraziamento va a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questa doppia festa, e in particolare un sentito “grazie” a tutti i parrocchiani impegnati di San Donato, che si sono spesi e prodigati per la riuscita di questo giorno.

Auguriamo a tutti di poter fare ancora meglio il prossimo anno e ricordiamo a ciascuno di voi l’appuntamento per il 2015: ultima domenica di Agosto, non mancate!

– Piercarlo Gugliotta

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