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LA PASTORALE
VOCAZIONALE DI SORA-AQUINO-PONTECORVO
È il Signore che chiama alla sua messe. Nella preghiera
e in tutte le nostre attività pastorali si avrà cura di
invitare i fedeli e soprattutto i giovani ad assumere la
loro responsabilità personale al servizio del Vangelo
nella Chiesa.
PRESENTAZIONE
Che
cosa si intende con l'espressione “pastorale
vocazionale”?
Primariamente il fatto che tutti i cristiani sono dei
chiamati, hanno cioè una vocazione, una chiamata del
Signore alla quale rispondere, e che talvolta, per una
serie di condizioni di carattere ecclesiale, chiede di
essere risvegliata e favorita con una certa insistenza
dal punto di vista pastorale.
Ma,
più specificamente, con l'espressione “pastorale
vocazionale” si vuole sottolineare che tra i
cristiani alcuni sono oggetto di una chiamata, di una
vocazione singolare, per questo si dice anche “speciale”,
che si caratterizza per il fatto che la risposta
concreta a tale chiamata porterebbe il soggetto
interessato ad esprimere un servizio pieno e definitivo
nei confronti del popolo di Dio e nell'ambito della
Chiesa.
La pastorale vocazionale rappresenta una sfida per
ciascuno all’interno della nostra Diocesi, perché prima
di tutto è questione di riappropriarci della nostra
vocazione, per poi saperla “proporre” in modo
attraente e convincente, donando il cuore pulsante della
nostra vita.
La
pastorale vocazionale, come ogni impegno pastorale,
esige ragioni vere, un orizzonte teologico, una serie di
profonde motivazioni pastorali.
Essa domanda il coraggio di dialogare con il nostro
mondo, in particolare con quello giovanile; per tanti
aspetti diverso dal nostro, ma con un punto in comune:
la sete di gioia, di pienezza, la sete di Dio. La
pastorale vocazionale chiede un’attenzione a tutti i “luoghi”
dove le vocazioni hanno il loro sviluppo: le famiglie,
le parrocchie, i gruppi, le associazioni e i movimenti;
domanda di collaborare e di operare per costruire e far
crescere la “casa e scuola di comunione”.
È con rinnovato slancio che la Pastorale Vocazionale
della nostra Diocesi si impegna in questa sfida,
concentrando le proprie forze, energie e idee su ciò che
può essere fatto. La preghiera
e l’offerta della propria vita, con le sue gioie, i suoi
dolori, non è poca cosa, se ci crediamo
OBIETTIVO DELLA PASTORALE VOCAZIONALE
L’obiettivo primario della Pastorale Vocazionale della
Diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo, è quello di “promuovere
le vocazioni e aiutare il giovane a scoprire il progetto
che di Dio su di sé ed accoglierlo con generosa
disponibilità” .
Siamo consapevoli che quando l’uomo scopre il disegno di
Dio, vi entra ed esercita i suoi carismi, è salvo. Egli
realizza così la sua umanità e la sua personalità.
L’obiettivo della Pastorale Vocazionale è di essere
memoria e servizio nella nostra Chiesa diocesana di
questo fondamentale aspetto della nostra fede: la
vocazione. Il desiderio è che la Pastorale
vocazionale sia sempre più tenuta in considerazione e
faccia sempre più parte della pastorale ordinaria di
ogni comunità, perché la pastorale in genere o è
vocazionale o non è pastorale; la fede infatti, ci porta
sempre ad una risposta concreta e personale.
La strada scelta è quella di dare strumenti, offrire
aiuto a giovani e comunità cristiane della nostra Chiesa
locale e a quanti abbiano bisogno per far sì che ci si
ricordi e senza alcuna paura si faccia presente che per
essere cristiani realizzati e soddisfatti è necessario
rispondere alla propria vocazione. La preghiera a Colui
che ha l’affascinante potere di smuovere i cuori di
tutti dovrà accompagnare tutta la nostra attività perché
tutto “abbia in Lui l’inizio e in Lui il compimento”.
I
SOGGETTI DELLA PASTORALE VOCAZIONALE
La
pastorale vocazionale non è un problema che riguarda
alcuni “addetti ai lavori”. Essa chiama in causa
la testimonianza di vita e il coinvolgimento di tutti.
La comunità:
Luogo naturale della pastorale vocazionale è la comunità
che, superando ogni atteggiamento di delega, s’impegna
fattivamente per la promozione delle vocazioni, che Dio
può suscitare attraverso la nostra testimonianza di
vita consacrata, la comunione fraterna, la missione
nell’annunciare Cristo crocifisso.
È necessario che ogni comunità senta l’urgenza di questo
compito senza dimenticare che è
la testimonianza della vita di ognuno la migliore forma
di evangelizzazione delle vocazioni.
Per questo ogni comunità è impegnata a diventare sempre
più cosciente di esserne essa stessa evocatrice e
formatrice
I DESTINATARI
Preadolescenti-adolescenti-giovani:
Le
nostre comunità sono chiamate a una grande attenzione e
amore per i giovani.
In questa direzione avvertiamo la necessità di un
maggior coordinamento tra la pastorale giovanile, quella
familiare e quella vocazionale: il tema della vocazione
è infatti del tutto centrale per la vita di un giovane.
Dobbiamo far sì che ciascuno giunga a discernere la
forma di vita in cui è chiamato a spendere tutta la
propria libertà e creatività: allora sarà possibile
valorizzare energie e tesori preziosi. Per ciascuno,
infatti, la fede si traduce in vocazione e sequela del
Signore Gesù.
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