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Il Santuario Maria SS.ma di
Canneto è situato nel comune di SETTEFRATI, in Valle di Comino (ALTA
TERRA DI LAVORO) Cenni di una chiesa di S.Maria di
Canneto esistente sulle sponde del Melfa prime del Mille, si
rinvengono nel "Chronicon" dell'abbazia di S.Vincenzo al Volturno,
che sorgeva sul versante opposto del massiccio del Meta, ma essi non
sono rigorosamente attendibili, perché provenienti da documenti
scuri.
La prima notizia certa della sua
esistenza risale al 13 Dicembre 1288, quando papa Nicolo IV, su
richiesta fatta a suo tempo dal vescovo di Sora Pietro Gerra
(1267-1278), con un suo rescritto concedeva la regola benedettina a
un collegio di presbiteri e di chierici, che in quell'epoca
officiavano la chiesa di S.Maria di Canneto in Diocesi di Sora, e
che in tal modo si trasformavano in una comunità o prepositura alle
dipendenze di Montecassino.
Nel 1392 la comunità era formata
dai seguenti religiosi: l'abate fra Giacomo Di Angelo, fra Biagio
Macerelle, fra Nicola e fra Biagio Di Stefano. Ma in quell'epoca i
monaci non dimoravano più a Canneto, bensì in una borgata di
Settefrati, dalla quale continuavano ad officiare il santuario.
Il 25 Novembre 1475 i cardinali
Bartolomeo di S.Clemente e Giuliano di S.Pietro in Vincoli che poi
divenne Papa Giulio II, concedevano alla chiesa di S.Maria di
Canneto una indulgenza di 100 giorni da potersi lucrare in cinque
festività, tra le quali l'Ottava dell'Assunzione, divenuta poi la
festa primaria del santuario.
In quegli anni i benedettini
cassinesi avevano lasciato definitivamente quel luogo sacro e la
chiesa veniva affidata ad abati commendatari del clero secolare.
Anche a Montecassino, l'abbazia-madre, era sotto regime
commendatario.
Tra questi abati si distinse il
preposito d. Federico De Mamilion, prete spagnolo (...1530-33), che
prolungò la chiesa a tre navate, aggiungendovi il transetto ed 11
stanzette per abitazione al primo piano, che sono rimaste fino ai
nostri giorni
L'8 giugno 1569, il vescovo di
Sora Mons. Tommaso Gigli univa il grande beneficio di S.Maria di
Canneto al seminario di Sora, da lui istituito di recente, per
sostenere economicamente gli alunni, che qui si preparavano al
sacerdozio.
Da quella data il santuario di
Canneto rimase alle dipendenze del seminario di Sora e i rettori del
pio istituto divennero nel contempo anche i rettori di Canneto per
ben quattro secoli fino al 1972, quando le due istituzioni si
separarono di nuovo seguendo ciascuna la propria strada.
Negli ultimi due secoli la chiesa
ha avuto vari restauri, abbellimenti ed ampliamenti: negli anni
1853-57, 1890-94, 1921-24 e gli ultimi, negli anni 1951-68, con il
prolungamento dell'abside, il nuovo altare e il nuovo trono della
Madonna, prima della ristrutturazione generale del santuario.
Dal 1968 in poi l'Amministrazione
del santuario proseguì tenacemente un unico obiettivo: portare a
termine il restauro, cercando di riarmonizzare le strutture vecchie
con quelle nuove realizzate dal 1951 in avanti.
Ma, dopo vari tentativi
progettuali, con la venuta del nuovo vescovo di Sora Mons. Carlo
Minchiatti, che era animato dai più nobili propositi verso il nostro
santuario, si optò per la soluzione radicale: dare a Canneto una
nuova chiesa più ampia, luminosa e, sotto ogni aspetto, più
funzionale, concepita in un progetto unico ed organico con la
foresteria e più rispondente alle norme liturgiche di oggi,
scaturite dal Vaticano II, e alle esigenze del pellegrinaggio di
Canneto, cresciuto in questi decenni in numero ed in qualità.
A tale proposito nel Dicembre
1973 l'Amministrazione del santuario bandiva un concorso
interregionale tra architetti ed ingegneri per un "Progetto di
massima" della nuova chiesa, che si concludeva nel Febbraio 1975.
Tra i 36 elaborati presentati fu scelto e realizzato il progetto
contrassegnato dalla sigla: "1963 - Rinnovamento - 1975",
appartenente all'Ing.re Paolo Garroni di Roma.
I lavori iniziarono nel 1978 e si
protrassero per cinque anni, durante i quali la statua della Madonna
e tutta l'organizzazione del santuario furono ospitati nella Casa
salesiana "E.Vitti" di Canneto.
Il 18 agosto 1983, giorno
dell'inaugurazione della nuova chiesa rimarrà una data memorabile.
Negli anni immediatamente susseguenti si completava anche la nuova
foresteria. per il santuario di Canneto iniziava un nuovo cammino e
un futuro, ricco di promesse. |